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#CONLEMIEMANI

l'esibizione artistica della compagnia di danza "L'Araba Fenice" sul tema del lavoro

Hanno #passione, consapevolezza, un #lavoro in molti casi faticoso ma sicuramente gratificante …Sono #artigiani, #professionisti e #imprenditori specializzati in lavori manuali. Alcuni di loro hanno offerto il loro contributo dando voce alle immagini e alle storie del progetto “Con le mie mani” parte di un percorso più ampio: “I giovani in rete per l’orientamento al lavoro”.

Si sono confrontati sul tema del rapporto fra #tradizione e #innovazione nei lavori manuali e le loro testimonianze compaiono in alcuni video realizzati dall’associazione Giovaninrete e dalla società Prospettive ricerca socio-economica di Torino che ha coordinato il progetto seguendone tutte le sue fasi. Grande risonanza su media locali e sul web, cliccando qui si trova un parte della rassegna stampa che ha riguardato la fase finale del progetto.

La promozione di “Con le mie mani”, oltre al sito internet e al dibattito aperto sui social network (#conlemiemani), è stata possibile anche grazie ad una serata pubblica organizzata l’8 maggio 2013 a San Mauro Torinese, dove è nato il progetto, in un teatro gremito. In quell’occasione l’ingrediente più importante e vincente è stato proprio il valore aggiunto, rappresentato dagli ospiti intervenuti sul palco. Insieme ai curatori del progetto c’erano giovani professionisti – tra i quali alcuni protagonisti dei video – quindi due esperti come Marco Manero del servizio Mip (Mettersi in Proprio) e Pierangelo Cena, presidente regionale di Turismo Verde e consigliere Cia (Confederazione italiana agricoltori) e infine la ciliegina sulla torta rappresentata dai ballerini della compagnia di danza L’Araba Fenice che si sono esibiti in balletti studiati ad hoc intorno al tema della serata: il lavoro.

È stata un’occasione per parlare di giovani e professioni artigianali/manuali, una prospettiva non sempre ai primi posti del gradimento tributato dall’opinione pubblica, complici anche gli stereotipi che accompagnano da sempre questi mestieri. Per questo motivo il progetto si propone una sfida non certo banale: «stimolare l’interesse delle nuove generazioni per le professioni artigianali, attualmente all’ultimo posto tra le preferenze di carriera espresse dai giovani» come sottolineato dal professor Roberto di Monaco, docente di Sociologia presso l’Università degli Studi di Torino. Eppure mestieri come il fabbro, il pasticcere, il giardiniere e l’orafo richiedono conoscenze e competenze tecniche approfondite, oltre a una forte dose di ingegno e creatività, e spesso offrono prospettive occupazionali e retributive interessanti.

Come combattere gli stereotipi che ancora circondano questi mestieri? Alcune risposte sono scaturite dagli esperti e dalle testimonianze di giovani pasticceri, agricoltori, orafi parte delle quali sono contenute nei video, altre sono emerse l’8 maggio anche durante il momento finale di incontro fra esperti, professionisti e pubblico. Non ci resta che augurarvi buona visione, condivisione e commento per contribuire al dibattito e trovare nuovi stimoli in un momento difficile da affrontare tutti insieme, senza distinzioni di età, condizione e opinione.

Il progetto “I Giovani in Rete per l’orientamento al lavoro” è stato realizzato dai comuni di San Mauro Torinese, Gassino Torinese, Castiglione Torinese, San Raffaele Cimena, Sciolze, Rivalba e Cinzano nell’ambito del Piano Locale Giovani, con il contributo della Provincia di Torino e sostenuto nell’ambito dell’Accordo in materia di politiche giovanili stipulato tra Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Gioventù e la Regione Piemonte.

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