Giovaninrete2.0

BLOGLe voci due.punto.zero dei Giovaninrete

Grati(s) alla crisi

Grati(s) alla crisi

foto di Jenn Durfey www.flickr.com/photos/dottiemae/5202454566

Usi la macchina anche per buttare via l’immondizia fuori dal cancello di casa? Per lavarti i denti al mattino lasci aperta l’acqua dalla sera prima (così è tiepida e non si ghiacciano i tubi!)? Allora questo post non fa per te…

Quando le difficoltà economiche sono importanti e le tasche piangono, a volte c’è una sola risposta: gratuità. Esatto: #gratis . Spesso i problemi non dipendono soltanto dalla nostra volontà. Un esempio può essere rappresentato da alcuni aspetti della “crisi” (perdita o assenza di lavoro con conseguenti malessere diffuso e senso di insicurezza) ma quest’ultima può trasformarsi anche in un’occasione di riflessione e di rinascita. Non siamo qui per fornire a nessuno la ricetta definitiva per uscire dal tunnel ma qualche accorgimento potrebbe aiutare a vivere meglio un periodo difficile e traghettarci oltre in maniera migliore e dignitosa. Proviamo a elencare alcune prassi facili da attuare e chiediamo a voi di aggiungerne altre condividendo, commentando o postandole qui o sui social network e nelle forme che preferite (testuali, audiovisive, fotografiche…).

LA BICI
La benzina e il gasolio aumentano a vista d’occhio. L’*automobile* con tutto l’indotto (bollo, assicurazione, manutenzione…) è diventata una spesa insostenibile? Magari il tragitto casa-scuola o lavoro non è così lungo e può essere effettuato anche con altri mezzi di trasporto. Quali? Per i fedelissimi delle quattro ruote non resta che organizzarsi con furbizia: dialogate con i vostri amici, vicini o parenti e valutate se esistono percorsi comuni in modo da condividere la macchina e riempirla, evitando spreco di risorse e sperpero di gas nocivi. Pullman, tram, treni viaggiano e inquinano lo stesso (ma in molti casi meno) mentre noi usiamo le nostre auto e motorini. Obiezione: in questo post si dovrebbe parlare di costi contenuti o addirittura di servizi gratuiti… E allora la bicicletta è il mezzo di trasporto che fa al caso vostro. L’investimento iniziale può variare, raggiungendo picchi di spesa solo in caso di telai professionali (occhio ai ladri di biciclette come ci insegna questo articolo) o bici elettriche ma nel lungo periodo il confronto non regge. E ci guadagnamo anche in salute e brillantezza fisica!. DA PROVARE!

PUBBLICO=BENE COMUNE
Uffici ed enti pubblici, luoghi affascinanti come le biblioteche e istituzioni varie garantiscono, sebbene a fatica, molti servizi gratuiti dalla consultazione di libri o pubblicazione, all’orientamento al lavoro ecc. Basta informarsi e poi usufruirne, rispettando questi luoghi. In giro per il mondo non ne beneficiano tutti, anzi. A volte quello che ci serve lo abbiamo sotto il naso. DA RISCOPRIRE!

H2O
L’*acqua* è un bene prezioso ma non è alla portata di tutti nel mondo. Facciamone buon uso. Le fontane pubbliche esistono ancora, usiamole magari per riempire la borraccia o una bottiglietta senza acquistarne tre ogni 4-5 ore: risparmio e minor impatto ambientale assicurati. Mentre ci laviamo i denti, sgrassiamo i piatti o compiamo operazioni con i rubinetti casalinghi aperti, moderiamo gli sprechi. Con pochi #euro esistono dei filtri che diminuiscono il flusso e giorno dopo giorno sprechiamo meno e la spesa minima è ammortizzata. Non risolveremo la sete nel mondo ma è un inizio virtuoso e sperimentabile quotidianamente PER GLI “ASSETATI” DI GIUSTIZIA!

🙂
Un sorriso non costa nulla e fa bene al cuore di chi lo riceve ma anche di chi lo dona. Non sottovalutare il potere di questa forma esplicita di amore. TAUMATURGICO!

Continuate voi a segnalarci altri esempi di gratuità.

Google+ Guarda il post su Google+ (+foto, +video, +tutto)

Articoli sullo stesso argomento

ON LUCI OFF